spose Atelier 322 Couture

Le Spose di atelier 322

Le spose di atelier 322 Couture sono ragazze che pensano fuori dagli schemi.

Sposarsi è un grande passo: è inutile nasconderlo. E’ un progetto di vita; una scommessa calcolata; un evento sociale che rivoluziona la vita. E tanto altro ancora.

le spose di atelier 322 couture
Io e lui in una foto d’antan di Franco Roscioli (… con il mio primo design da sposa…)

Nella nostra esperienza, personale e professionale, la sposa racchiude nell’immagine che ha in mente tutti questi fattori, e molto altro ancora.Il vestito diventa il simbolo e il depositario di tutti i significati del matrimonio.

La ragazza (ventenne o cinquantenne) senza volere riversa sul vestito da sposa tutti i significati del mondo, perché, in fondo, sente che è l’unica cosa che può controllare di quella giornata enormemente simbolica, preludio di un progetto con tante incognite esaltanti e un po’ spaventose…Se ci si aggiungono i sogni di bambina, si capisce quanto sia complesso per la Sarta sintetizzare il tutto.

In Atelier 322 Couture questo lo sappiamo e ascoltiamo attentamente la sposa. Nell’incontro preliminare puntiamo solo a capire le sue aspettative. E ogni ragazza ha le proprie. Capito questo, progettiamo il suo vestito.

Un abito da sposa 322 non sarà mai un nostro abito, ma sempre e solo l’abito della nostra sposa.

Valentina ed io scherziamo (affettuosamente) sul fatto che ormai abbiamo assodato: la ragazza entra con l’idea di festeggiare con un pareo sulla spiaggia, finisce puntualmente di volere strascico, velo, sottogonna/e “…e qualche punto luce” (quello – possibilmente, MAI)

Le spose di Atelier 322 Couture. a volte, gemelle.

Un giorno vengono da noi due deliziose ragazze, belle e innamorate che si sposeranno sulla spiaggia in Portogallo.

Ok, diciamo noi: volete qualcosa di vaporoso e semplice, magari un po’ seventies mood? – SiSi, semplice. – Ok.

Diventeranno gli abiti “semplici” più complicati usciti dal nostro laboratorio: tagli sbieghi, pieghe Grès, corpetti strutturati e allacciature couture. Il “bonus” era che dovevano essere diversi, ma uguali. E poi la gonna corta. Anzi lunga. Se la facessimo asimmetrica?….

le spose di Atelier 322 Couture,    bellissime e felici
Però il risultato…. che soddisfazione!

Le spose e una valigia di sogni

Ecco, è questo che una futura sposa porta con sé. Noi dobbiamo aprire quella valigia, capire cosa c’è dentro e strutturare l’abito che sia esattamente quello che lei ha in mente, anche se non lo sa ancora.

A me piace sapere come le piace vestire nel quotidiano, cosa predilige e cosa invece non sopporta. Il tipo di stile che ha; il tipo di fisico. Come sarà il suo matrimonio. Cosa sogna.

Perché il vestito da sposa, soprattutto, veste il sogno: qualsiasi esso sia, va rispettato. La sposina va accontentata, sempre. Magari facendo qualche acrobazia e due tripli salti mortali, certo. Perché è il suo giorno, non il nostro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *